STORIE DELLA NOTTE
| Collana: | Collana degli artisti |
|---|---|
| Titolo: | STORIE DELLA NOTTE |
| Autore: | Giovanna Bergamini Scotto |
| Pagine: | 84 |
| Dimensione: | - |
| Prima Edizione: | primavera 2010 |
| Prezzo: | 14 € |
Questa piccola opera d'arte è la sintesi tra brevi racconti surreali e disegni di un'artista sofisticata che utilizza un segno grafico elementare per rappresentare simbolici lampi di fantasia. Il lettore viene proiettato in un mondo che ricorda, come nel viaggio di Alice, l’ingresso in una dimensione parallela.
I racconti sono sulfurei, qualcuno al limite della intelligente crudeltà. Provocazioni di una mente colta ed osservatrice della realtà al di la del reale.
Il “vero” mondo dell’autrice sotto gli occhi del lettore si trasforma in un mondo “altro” non meno consistente del primo, un mondo che i nostri sensi intuiscono, quasi avvertendone i contorni.
Giovanna Bergamini Scotto è nata a Novi Ligure nel 1925. Segno della Bilancia, farmacista e un marito ingegnere, aristocratico genovese, uno dei padri fondatori dell’ingegneria civile applicata al nucleare in Italia, dirigente Enel e inventore di un innovativo brevetto di cavi destinato alla componente "reattore". Il figlio è dirigente dello Stato.
Dal padre, preside di liceo e cultore di lingue classiche, e dalla madre, insegnante di filosofia e autrice di romanzi e novelle (Aria di Roma, Ligustri in Fiore, Un po’ di Azzurro e un po’ di Rosa) ha tratto l’amore per la letteratura.
Un amore con radici antiche, visto che il nonno materno, Giovanni Bormioli, è stato un raffinato pittore, ma soprattutto un poeta romanesco molto apprezzato, oltre che collaboratore della nota rivista Il Rugantino.
“Calvinista” per approccio alla vita, scettica come derivata della sua formazione scientifica, ha affrontato con spirito positivistico la scoperta di capacità psichiche fuori della norma. Questa sensibilità è stata all’origine di una vera e propria sfida intellettuale, condotta con passione insieme al marito Francesco, sulle capacità della mente umana sotto un profilo rigoroso, esente da contaminazioni esoteriche o metafisiche.
Queste ricerche si sono tradotte in due libri (Amigdar. Il segreto della Sfinge e Gli Etruschi parlano, entrambi per i tipi delle Edizioni Mediterranee di Roma), dedicati all’impiego di queste capacità per colmare lacune del sapere archeologico, oltre che in numerosi interventi e testimonianze (illustri studiosi hanno assimilato le sue capacità a quelle di personalità come quelle di Gustafo Adolfo Rol, Matthew Manning e Luiz Gasparetto)
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Ama la musica classica, in particolare l’opera lirica, detesta i ciarlatani.
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